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GTF

Il sistema GTF

Il sistema GTF è nato inizialmente dall'esigenza di dare una risposta ad un'applicazione specifica, per poi evolversi in una soluzione tecnologicamente avanzata e complessa, davvero unica nel suo genere.

Grotti srl ha infatti fornito un'innovativa soluzione per la scarifica di superfici in calcestruzzo di gallerie di qualsiasi tipologia e, grazie alla continua evoluzione, ha reso questa tecnologia molto efficace anche per lo scavo di gallerie naturali con sezioni contenute e fronti di scavo con superfici ridotte.

La sfida è stata quella di progettare una macchina di dimensioni medie (cioè facilmente trasportabile) che riunisse in sé diverse soluzioni e di renderla adatta ad applicazioni specifiche. Il progetto si è dunque concentrato fin da subito su due aspetti che sono stati fondamentali per ottenere potenza e precisione: un sistema idraulico e un'elettronica progettati appositamente.

Oggi il sistema GTF è installato su tre diverse macchine: la GTF200 RC, la GTF400 RC e la GTF600 RC, tutte cingolate, radiocomandate e dotate di braccio telescopico. I tre modelli si distinguono fra di loro per pesi, dimensioni e portate idrauliche, ma sono tutti caratterizzati da un impianto idraulico studiato e realizzato da Grotti srl nelle proprie officine. A questi recentemente si è affiancata la GTF250 RC che, pur mantenendo le caratteristiche degli altri modelli, è montata su un autocarro modificato.

Il sistema GTF consente l'utilizzo di attrezzature ad alta produttività per la scarifica e il taglio del calcestruzzo di gallerie e di altre tipologie strutturali, ma è molto efficace e produttivo anche per lo scavo di gallerie a sezione ridotta, con ammassi rocciosi connotati da alti valori di resistenza caratteristica (fino a 180 MPa).

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GTF 250 RC: per la scarifica ad alta mobilità

La GTF 250 RC è composta da un modulo montato su un autocarro che le permette di essere semovente e di raggiungere il sito di lavoro senza bisogno di utilizzare carrelloni o semirimorchi. Il modulo è costituito da un braccio articolato composto da due parti, di cui quella terminale è telescopica.

La configurazione del braccio permette di operare lateralmente, a terra ed in negativo, ma anche di ruotare di 90° l’attrezzatura, e quindi di utilizzarla sia in orizzontale che in verticale. In assetto di lavoro la GTF 250 RC opera con un sistema idrostatico ed è controllata da un radiocomando che le permette di gestire tutte le funzioni a distanza da qualsiasi punto, così da migliorare visibilità e la sicurezza dell’operatore. La macchina, come tutte quelle della serie GTF, può essere anche video assistita.

La GTF 250 RC è in grado di realizzare scarifiche e tagli su superfici ad angolo retto, inclinate e curve, ed è particolarmente risolutiva quando gli spazi di movimento del cantiere sono tali da non consentire di operare alle altre macchine che compongono il sistema GTF.

La macchina consente di utilizzare un’ampia serie di attrezzature per la realizzazione di tagli, scarifiche di manufatti e pavimentazioni in cls, canaline nei rivestimenti delle gallerie, scarifiche profonde del conglomerato bituminoso necessarie per lo scavo delle trincee destinate ad accogliere sottoservizi e, grazie alla potenza della pompa dell’acqua istallata, anche la pulizia di scavi, tagli e canalette.

GTF 600 RC: una vera fresa ad attacco puntuale

Studiata per lo scavo di gallerie a sezione ridotta (canali adduttori per bacini di vario tipo, gallerie di collegamento tra canne principali di infrastrutture stradali o ferroviarie ecc.), la GTF 600 RC può essere utilizzata anche in alternativa alle più grandi e costose frese ad attacco puntuale anche per lo scavo di gallerie di sezione maggiore.

La GTF 600 RC nasce da un progetto specifico che ha previsto una struttura molto robusta. La macchina è infatti dotata di un braccio dimensionato per sostenere le sollecitazioni gravose, tipiche dello scavo con testa fresante anche in rocce che eccedono i 100 MPa.

La GTF 600 RC è inoltre caratterizzata da un sistema frontale di raccolta del materiale che viene convogliato attraverso un nastro posto sotto il telaio in un altro posizionato posteriormente, così da scaricare lo smarino su autocarro o su dumper. Sia il sistema di raccolta frontale, che quello di scarico posteriore possono essere rimossi per consentire una maggiore mobilità e la possibilità di impiegare la macchina in altre tipologie applicative oltre a quella per cui è stata progettata.

La GTF 600 RC può infatti essere utilizzata con successo anche per lo scavo di nicchie e cameroni, per la sistemazione e la preparazione di aree di coltivazione di cave, o per la demolizione di manufatti in calcestruzzo di grande spessore.

Grazie al peso e agli stabilizzatori, la macchina permette di sfruttare al meglio la sua potenza ed è inoltre dotata di sistemi di raffreddamento dell'olio idraulico e di speciali radiatori che evitano il surriscaldamento del motore endotermico anche nelle più gravose situazioni operative.

Al contrario delle altre frese ad attacco puntuale, la GTF 600 RC è radiocomandata e video assistita, e quindi garantisce migliori condizioni di sicurezza, specie in quelle situazioni dove la possibilità di distacchi, o l'eccessiva produzione di polvere, metterebbero a rischio l'operatore.


Nata per le gallerie pronta a tutto

L'attrezzatura è assicurata ad un braccio telescopico che, a seconda della configurazione, è in grado di adattarsi ed operare su piccole e grandi gallerie. Nonostante sia nata per le applicazioni in opere in sotterraneo di vario tipo, la tecnologia GTF risulta molto efficace anche per un'ampia serie di applicazioni in superficie.

La precisione della profondità di scavo e dei movimenti del braccio, unita all'eccezionale portata idraulica che permette all'attrezzatura di ottenere potenze in kW ragguardevoli, fanno del sistema una soluzione che assicura livelli di produttività che non trovano confronti in altre attrezzature simili.

Come provato in decine di interventi, l'impiego della tecnologia GTF porta ad una migliore redditività del cantiere, in quanto riduce i tempi, migliora la precisione e, nel caso delle scarifiche, permette altresì di ottenere superfici molto uniformi e aggrappanti. Caratteristiche che si traducono in un risparmio notevole delle quantità di materiali utilizzati e in una migliore durabilità del ripristino.

Affidabilità e produttività

Lo sforzo progettuale maggiore è stato quello di garantire affidabilità e produttività. Consci del fatto che, specie in galleria, tutti i componenti sono soggetti a sforzi e sollecitazioni notevoli (vibrazioni, alte temperature, polvere ecc) abbiamo puntato molto su queste caratteristiche. Test estenuanti e sopratutto decine di interventi, realizzati con successo in Italia e all'estero, ci hanno dato ragione.

Modularità

Grazie alla possibilità di scambio dei componenti strutturali (sottocarro, torretta e braccio) la tecnologia GTF assicura modularità.

Lavorare in sicurezza

La sicurezza è un altro aspetto in cui il sistema GTF dimostra concreti vantaggi; l' operatore non è infatti esposto agli eventuali rischi connessi al sito o all'operatività della macchina perché, grazie ad un sofisticato sistema di radiocomando, può controllarla a distanza e, se necessario, osservarne il lavoro attraverso un impianto video ad alta risoluzione posto in un furgone attrezzato.